Gestione fatturazione elettronica dei documenti di integrazione sugli acquisti. .
Descrizione Modulo
Di seguito viene descritta la soluzione apportata per la gestione delle novità fiscali introdotte nel 2022, relative alla fatturazione elettronica.
L’Agenzia delle Entrate ha introdotto nuovi Tipi documento per le fatture di integrazione iva vendita su acquisti intracomunitari, Extra di servizi e Reverse Charge, anche la fine di poter non estrarre, per questi documenti, l’Esterometro.

Un movimento iva di acquisto di tipo Intracomunitario genera il relativo movimento IVA di tipo “vendita”.
E' stato quindi necessario implementare il modulo della fatturazione elettronica al fine di far generare i file XML anche per i movimenti IVA di tipo intracomunitario per integrazione vendite.
I nuovi tipi di documento, come da disposizione dell’Ade, vengono gestiti anche per le note credito, che in questi casi non saranno TD04 ma avranno i nuovi TD, con gli importi negativi.
Per i movimenti di integrazione iva vendita viene quindi creata una testata, con relative righe documento (fattura o nota credito), in modo tale che la creazione del file XML parta sempre dal documento attivo.
Setup
Setup Origins
E’ necessario definire il setup nel TAB dedicato “Gestione FE Intra”

Tramite questo tab è possibile esportare come file XML anche i movimenti di Integrazione iva vendite (intracee, reverse charge….) con tipo di documento TD16,TD17,TD18 e TD19.
- Gestione FE Intra: se attivo verranno creati i documenti attivi “fittizi” necessari alla creazione del file XML su acquisti intra, al posting della fattura passiva, altrimenti potranno essere creati massivamente con il lancio del report “NBT Intra FE Generation”
- Invia XML automaticamente: se spuntato, verranno generati i file XML per le integrazioni iva vendite al momento della creazione dei documenti attivi, altrimenti l’utente potrà crearli manualmente come per gli altri documenti di vendita, gestendo anche l’ID Invoice per un eventuale reinvio.
- Cliente INTRA: deve essere indicato il cliente intestatario del documento registrato per il movimento di integrazione iva vendita. Sarà un cliente fittizio, in quanto il file XML relativo a questo documento deve essere intestato al fornitore, ma per non dover creare una anagrafica cliente per ogni fornitore del quale gestiamo il file XML intra il documento registrato sarò intestato al codice cliente qui definito, ma verranno riportati tutti i dati anagrafici del fornitore intestatario della fattura passiva.
- Conto INTRA: deve essere indicato un conto del Piano dei Conti necessario solo a creare le righe del documento registrato. Sarà fittizio in quanto la creazione del documento attivo non genera nessuna scrittura coge aggiuntiva, ma solo testate e righe documenti registrati.
- Cod. Cond. Pagamento INTRA: Inserire la condizione di pagamento per l’emissione dell’xml per le fatture di integrazione iva
- Cod. Metodo Pagamento INTRA: Inserire il metodo di pagamento per l’emissione dell’xml per le fatture di integrazione iva
E-invoice Setup tipo documento
“E-Invoice Setup Tipo Documento” è stato arricchito di un flag che serve per la gestione della generazione XML.

Sui TD che servono per la gestione INTRA, è necessario attivare il flag “Gestione Intra”.

Setup TD Intra
Essendo, i nuovi tipi di documento, differenziati a seconda della “Cat.reg art./serv. Iva” e della “Categoria reg. Business IVA” del documento stesso e non dal tipo di documento registrato (ad esempio, l’ acquisto CEE di beni e l’ acquisto CEE di servizi hanno tipi documento differenti; l’ acquisto CEE e EXTRA hanno tipi di documento differenti), il setup ad oggi presente in Origins risulta troppo generico. E’ stata creato quindi un nuovo setup “Setup TD Intra” richiamabile da menù o con una action in “E-Invoice Setup Tipo Documento”, dove è necessario settare tutte gli incroci iva di tipologia intracomunitaria per definirne il Tipo Documento, ed anche l’incrocio iva per le autofatture per acquisti ExtraCee (vedasi paragrafo specifico).
Si suggerisce quindi di settare “Cat.reg. business iva” differenti per la gestione dei nuovi codici documento (CEE-ExtraCEE, Reverse Charge, Autofatture).


Sarò necessario quindi definire i soli nuovi tipi di documento (acquisti intra, extracee e reverse charge TD16, TD17, TD18, TD19) sulla base degli incroci delle “Cat.reg. Business IVA” e “Cat.reg. Art/Servizio IVA”.
Funzionalità
Questi nuovi file XML nascono dalla registrazione di documenti di acquisto con tipologia iva “intracomunitaria”, oppure dalla registrazione di autofattura per acquisti ExtraCee.
Di seguito vedremo la gestione nata da documenti di acquisto, le Autofatture vengono esplicitate in un successivo specifico paragrafo.
Fatture passive con IVA intra
La registrazione del documento passivo non cambia in nessuna sua parte.
L’unica differenza può essere presente durante il posting e la registrazione del documento.
Infatti, se nel setup Origins risulta attivo il campo “Gestione Fe Intra”, durante il posting del documento passivo viene contestualmente creato il documento attivo di integrazione vendite per poterne generare il file XML.
Sui documenti registrati creati automaticamente (fatture vendite e note credito vendita) sono stati aggiunti due nuovi campi:
- “INTRA FE”: attivato automaticamente nei documenti creati per le integrazioni iva vendite.
- “Fornitore Estero”:dove viene riportato nei documenti creati per le integrazioni iva vendite il codice “Nr fatturare/pagare a” del documento passivo. In tutti i campi anagrafici relativi al “Vendere a” ed al “Fatturare a” del documento di vendita vengono riportati i dati del fornitore (sia esteri sia italiano per il Reverse Charge interno).
I documenti vendita avranno lo stesso Numero documento del movimento iva di tipo vendita generato dalla registrazione del documento passivo intracomunitario.
Le righe verranno create sul conto coge definito in Setup Origins, con quantità 1 e prezzo unitario l’imponibile del movimento iva (verrà creata una riga per ogni riga del movimento iva di integrazione vendita); le categorie iva saranno le stesse del movimento iva di integrazione vendita.
Alla creazione del documento registrato verrà anche assegnato il tipo documento applicando alcuni calcoli, in quanto può accadere che per lo stesso documento vi siano “Cat. Reg. Art/Serv IVA” differenti, che riconducano a tipi di documenti diversi nella nuova tabella “Setup TD Intra”.
In questo caso verrà applicato il TD avente l’imponibile maggiore.
Durante il posting di un documento passivo con tipologia iva “intracomunitaria” ed il campo “Gestione FE Intra” attivo nel setup origins, verrà controllata la presenza del “Setup TD Intra” per tutti gli incroci iva del documento che si sta registrando. In caso di mancato setup o mancata definizione del TD il posting verrà bloccato.

Se nel setup orgins è attivo il campo “Invia XML automaticamente”, al posting, oltre alla creazione dei documenti attivi, verranno anche creati i relativi file XML. Se non flaggato, si potranno estrarre manualmente come per le fatture e note credito attive emesse.
I documenti attivi relativi a integrazione iva vendite su acquisti intra, sono visibili in page specifiche e non fra la lista dei documenti emessi.
Le page create ad hoc sono:
- Fatture vendita reg. su Acquisti INTRA
- Note Credito reg. su Acquisti INTRA
Di seguito un esempio:
Setup Origins:

“E-invoice Setup Tipo Documento”

“Setup TD Intra”

Fattura di acquisto per merci CEE intestata al fornitore


La fattura passiva Intra genera l’integrazione vendite su acquisiti nei movimenti iva

Viene generato automaticamente il documento attivo intestato al fornitore e creato il file XML



Se non fosse stata attivata la creazione automatica del file XML, si sarebbe potuto creare come per ogni altra fattura di vendita

Se non fosse stato attivato il flag “Gestione FE Intra” che crea automaticamente il documento attivo, si sarebbe potuto creare manualmente lanciando la funzione “Report Genera Fatture Intra”


Impostare la data di registrazione per la quale verranno filtrati i documenti passivi Intra, per creare quelli attivi, è possibile filtrare anche per numero documento.
Autofatture per acquisti esteri non intra
Una gestione particolare è quella della registrazione di Autofatture per acquisti Esteri.
La registrazione delle autofatture può avvenire con la registrazione di una fattura passiva Intracomunitaria, che genera integrazione vendite per acquisti intra, oppure con la registrazione di un’autofattura e successivamente, manualmente, la registrazione del documento passivo intestato a sé stessi.
In entrambi i casi però, si tratta di acquisti esteri, ed il file XML deve riportare nei dati del Prestatore, i dati del fornitore estero, ed il Tipo di documento deve essere TD17 o TD19, con il riferimento.
Nel caso di registrazione di una fattura passiva intracomunitaria intestata a sé stessi la procedura è come quella descritta nel precedente paragrafo, ma sarà necessario definire, nel campo Fornitore Estero, il fornitore dal quale si è ricevuto il documento passivo.
Nel caso, invece, di Autofattura registrata da fattura di vendita, per poi registrare la fattura di acquisto manualmente, è stato aggiunto il campo “Fornitore Estero” (sia in fattura vendita, sia in nota credito vendita) dove l’utente potrà indicare il fornitore dal quale ha ricevuto il documento passivo per l’acquisto. Il file XML prenderà i dati da esportare nei dati del Prestatore dall’anagrafica del fornitore qui indicato.
Tale campo sarà riportato anche nei documenti vendita registrati e sarà editabile solo se il campo ID-Invoice è vuoto, e quindi non è stato ancora creato il file XML.


Creazione file XML
Se il campo del “Fornitore Estero” <> ‘’ il file viene quindi adeguato alla nuova normativa come segue:
- Cedente/prestatore: dati del cedente estero con l’indicazione del paese di residenza dello stesso.
- Cessionario/committente: dati del C/C che effettua l’integrazione.
- “Soggetto emittente” = CC
RIEPILOGO GESTIONE CEDENTE/PRESTATORE CESSIONARIO/COMMITTENTE X TIPOLOGIA DOCUMENTO
| Tipo Documento | CP | CC |
| TD16 | fornitore | Info società BC |
| TD17 | Fornitore | Info società BC |
| TD18 | fornitore | Info società BC |
| TD19 | Fornitore | Info società BC |
Tecnicismi
La creazione dei documenti di integrazione iva vendite avviene secondo le seguenti modalità:
- Al posting del documento di acquisto (solo se attivo il flag in setup origins “Gestione FE Intra” e se tutti gli incroci Cat. Reg. Business Iva e Cat. Reg. Art/Serv. Iva del documento che hanno come “Tipologia iva” = Intracomunitaria nel setup “Registrazioni Iva” (tabella 325), sono presenti in “Setup TD Intra”.
Se almeno un incrocio Intracomunitario non è presente in “Setup TD Intra” si ha un blocco: “Manca setup Tipo documento Doc. Intra.“ - Al lancio manuale della funzione specifica “Report Genera Fatture Intra” richiamabile a menù o dai movimenti iva
I documenti attivi vengono generati sulla base della tb 254 Movimenti iva, che viene filtrata come segue:
- Se la creazione avviene al posting la tabella “Movimenti iva” viene filtrata per i movimenti appena creati, e per i campi riportati di seguito.
- Se la creazione avviene manualmente con il report, la tabella “Movimenti iva”, viene filtrata per Data registrazione come da request page del report stesso, Intra FE = False (campo aggiornato quando viene creato il documento di vendita e necessario a non creare il documento più volte per lo stesso movimento iva) ed anche per i campi riportati di seguito.
Per entrambe le casistiche, per il codice origine si prenderà quello indicato nello specifico setup:
A rottura di nr. transazione viene creato un documento, (una testata e tante righe quante presenti in 254 Movimenti IVA) alimentando le tabelle 112 testata fattura vendita registrata e 113 righe fattura vendita.
registrata se il tipo documento fattura o le tabelle 114 Testata nota credito vendita registrata e 115 righe nota credito vendita registrata se nota credito. Chiaramente il documento non verrà creato come da standard, perché non deve generare nessun’ altra tabella (coge, magazzino….) ma vengono alimentati direttamente i campi dei documenti registrati.