Fatturazione Elettronica

Gestione della normativa fiscale della fatturazione elettronica

Updated at January 5th, 2026

Gestione della normativa fiscale della fatturazione elettronica.                                                                                                   

Descrizione Modulo

Il presente modulo copre la normativa fiscale della fatturazione elettronica.
Grazie ad esso è possibile generare il file XML per i documenti attivi. I file potranno essere alternativamente salvati su una cartella o inviati direttamente al provider convenzionato Abletech ARXivar tramite l’apposito connettore integrato nel sistema.
Allo stesso modo per i documenti di acquisto è possibile importare manualmente i file XML ricevuti dallo SDI, importare massivamente i file salvati su una cartella di rete o scaricarli direttamente dal portale Abletech ARXivar.

 

Setup

E-Invoice Setup

Il “Setup E-invoice” è suddiviso in diversi tab:

Generale

  • Livello Esportazione
    • File: modalità che permette di scaricare gli XML nella cartella Download locale dell’utente che effettua l’esportazione e di importare i file passivi selezionandoli da una cartella
    • Arxivar: connettore con il portale Abletech ARXivar
    • Custom: predisposizione connettore custom che per la comunicazione con un provider diverso da Abletech
    • Network path: modalità che permette di importare ed esportare da/in una cartella di rete
  • Cod. paese Italia: occorre indicare il codice Paese utilizzato per l’Italia (IT)
  • Setup GroundControl: per ulteriori dettagli, chiedere allo sviluppatore di progetto
  • Versione Fatt.El.: indica la versione della fatturazione elettronica in uso. Attualmente l’unica prevista è la 1.2.1
  • Dimensione massima allegato XML (Bytes): indica la dimensione massima che possono avere gli allegati sul file XML (al momento il limite è 5MB quindi nel campo va impostato 5242880)

 

Esportazione

  • Inibisci esportazione XML prima del: data a partire dalla quale esportare i file XML
  • Path di default Xml attivi: indicare il percorso sul quale si vuole
  • Esporta sempre XML in VL: se attivo il documento viene sempre esportato in valuta locale della società
  • Fatt. semplificata importo massimo: occorre specificare l’importo massimo previsto dall’AdE per poter emettere un file XML con tracciato semplificato
  • Nuova gestione codice ISO Partita IVA: se attivo, sul file XML, il campo partita IVA viene esportata esattamente come è sulla scheda cliente. Se disattivato, se i primi due caratteri della partita IVA del cliente sono uguali al codice Paese, questi non vengono esportati (tale funzionalità viene fatta solo per i clienti con lo stesso codice Paese della società)
  • Prezzo al netto sconto di riga in file XML: se attivo consente di esporre il prezzo di vendita (VL) al netto dello sconto di riga nel file XML trasmesso allo SDI
  • Esporta codici articolo: specifica cosa esportare nel tag Codice Articolo:
    • Articolo: viene esportato nr. articolo delle righe dei documenti di vendita 
    • Cross reference: viene esportato il nr. cross reference delle righe
    • Variante: vengono esportati il cod. articolo e il codice variante delle righe
    • Personalizzato: opzione per effettuare personalizzazioni sul cliente, da gestire con sviluppi custom
    • Articolo+Cross Ref+Ean: vengono esportati tre tag con l'articolo, il cross reference e il cod. identificativo associato all'articolo
  • Codice tipo XML FE Cross Reference: valore da esportare nel tag CodiceTipo. Se vuoto, il tag viene compilato con il valore del campo Tipo della riga del documento oppure con il valore Tipo del cross reference, se il campo precedente è impostato su Cross refercence
  • Disabilita Dati DDT in XML: se attivo, non vengono esportati i tag relativi ai dati DDT
  • Aggiungi Nr. riga DDT in XML: se attivo viene gestito il tag RiferimentoNumeroLinea nel tag dei DatiDDT
  • Gestisci PDF Documento: se attivo viene allegato all’XML la copia di cortesia del documento
  • Esporta Allegati aggiuntivi in XML: se attivo, sul file XML verranno esportati gli allegati presenti sul documento attivo registrato
  • Dati trasporto in XML: specifica quando gestire il tag DatiTrasporto, sul quale vengono esportati i dati dell'indirizzo di spedizione, se diversi da quello di fatturazione:
    • Mai: non viene mai esportato
    • Fattura accompagnatoria: viene esportato solo per i documenti con TD01
    • Sempre: viene sempre esportato
  • Valore ID Documento esclusione XML: valore che verrà utilizzato per compilare l’ID documento e-invoice, per poter escludere il documento dall’esportazione dell’XML


Importazione

  • Path XML Passivi: indica il percorso da cui prendere i file XML da importare
  • Path Archivio XML Passivi Processati: indica il percorso in cui spostare i file XML una volta importati
  • Allega PDF fattura in import: se attivo e se il fornitore allega la copia di cortesia, viene riportato il PDF come allegato del documento passivo
  • Allega XML in import: se attivo, viene riportato il file XML come allegato del documento passivo
  • Attiva Import Righe XML: deve essere attivato se si vuole attivare la gestione di importazione delle righe
  • Private customer Stylesheet: foglio di stile che permette di generare l’HTML nel caso in cui non ci sia il collegamento con ARXivar.
    Per valorizzare il campo occorre utilizzare l’azione “Importa foglio di stile”
  • Crea banca fornitore da XML: permette di creare la banca del fornitore se in fase di importazione della fattura passiva, sul file XML è presente nel tag IBAN una banca non ancora codificata sul fornitore in BC
  • Formato C/C bancario fornitore: indicare il Nr. serie da utilizzare come numeratore delle banche fornitori

NB: quest’ultima funzionalità non è compatibile con il Master Data Workflow attivo sulle banche fornitori. In questo caso, la gestione funziona solo se il fornitore è da creare o se si trova in uno stato in cui è permessa la modifica.

 

 

Gestione FE Intra

  • Gestione FE intra: occorre impostare il flag per attivare la gestione dei documenti di integrazione e autofattura
  • Cliente: indicare il codice cliente da utilizzare sulla fattura/nota credito di vendita generata dagli acquisti intra. Si consiglia di creare un’anagrafica cliente per la propria società con tutti i dati societari
  • Conto: conto C/G che viene utilizzato sulla fattura/nota credito di vendita generata dagli acquisti intra. È un conto fittizio che non verrà movimentato davvero
  • Condizione di pagamento: condizione di pagamento che viene utilizzata sulla fattura/nota credito di vendita generata dagli acquisti intra
  • Metodo di pagamento: metodo di pagamento che viene utilizzato sulla fattura/nota credito di vendita generata dagli acquisti intra
  • Invia XML automaticamente: se attivo, alla registrazione della fattura di acquisto viene generato ed inviato il file XML
  • Escludi allegato: se attivo, il sistema non esporta l’allegato come pdf di cortesia
     

ARXivar

In questo tab sono presenti i campi legati all’integrazione con ARXivar; questa sezione andrà, quindi, compilata solo se si utilizza ARXivar come provider:

  • Utente: indirizzo mail con cui ci si collega ad ARXivar
  • Password: password con cui ci si collega ad ARXivar
  • Attiva sottoscrizione ARXivar: va attivato sull’ambiente di produzione. Se attivo il sistema marca come lette le notifiche di ARXivar e non scarica più volte la stessa notifica
  • ID AOO ARXivar: chiedere al consulente di riferimento
  • ID UO ARXivar: chiedere al consulente di riferimento
  • ARXivar Client ID: inserire “73c8bf13c20b47868ca03de140645074
  • ARXivar Client secret: inserire “3hGTnKdJczSrgsrPbek4TrH2zC9PRjmQ
  • URL API V2 ARXivar: impostare https://ixapi.ARXivar.it/OAuth
  • Visualizza Fatt. Elettronica ARXivar: le opzioni sono:
    • Vedi HTML: permette di visualizzare la stampa HTML della fattura passiva
    • Vedi PDF: permette di visualizzare la stampa PDF della fattura passiva
  • Servizio ARXivar: su produzione impostare ixapi
  • Nr. notifiche da scaricare per richiesta: indica il numero massimo di notifiche che vengono scaricate ad ogni richiesta (tramite codeunit o tramite "scarica notifiche passive"). Il valore massimo impostabile è 100
  • Codice automatico: selezionando l'opzione, quando si invia una fattura di vendita registrata ad ARXivar, (e quindi si crea il record su "NBT_IT E-Invoice Data", come campo Codice non viene considerato il campo E-invoice ID del documento, ma un numero di serie preso dal campo Nr. serie codifica
  • Nr. serie codifica: il contenuto del campo viene utilizzato quando è selezionata l'opzione Codice automatico

 

E-Invoice Setup Tipo Documento

Nell’E-Invoice Setup Tipo Documento è possibile inserire tutte le tipologie di documento da utilizzare sui file XML. 

La tabella è da compilare come segue:

  • Attivo: specifica se il codice è considerato attivo o meno
  • Codice TD: codifica della tipologia di documento prevista dall’AdE
  • Descrizione: descrizione del Codice TD
  • Menu fattura attiva: da flaggare se il tipo documento rientra nei tipi documento delle fatture di vendita
  • Menu autofattura: da flaggare se il tipo documento rientra nei tipi documento delle autofatture
  • Menu nota credito: da flaggare se il tipo documento rientra nei tipi di documento delle note credito vendita
  • Cod. default fattura: da attivare sul TD che deve essere proposto di default sui documenti fattura (vendita e assistenza)
  • Cod. default autofattura: da attivare sul TD che deve essere proposto di default sui documenti fattura che sono intestati al cliente che ha selezionato il flag “autofattura” in anagrafica
  • Cod. default nota credito: da attivare sul TD che deve essere proposto di default sui documenti nota credito (vendita e assistenza)
  • Default Fattura accompagnatoria: da attivare sul TD che deve essere proposto di default sugli ordini di vendita quando è attivo il flag di Fattura Accompagnatoria
  • Cedente=Cessionario: indica se per quella casistica bisogna compilare l’xml con il cedente=cessionario, o se il cessionario dovrà essere effettivamente il cliente (riguarda solo le casistiche di autofattura)
  • Tracciato semplificato: da attivare sui tipo di documento per cui è previsto un tracciato semplificato
  • Gestione Intra: da attivare per tutti i tipo di documento che devono prevedere la gestione di integrazione sul registro IVA vendite (UE, reverse charge, autofatture). Questi sono i TD da utilizzare nel setup TD Intra (vedi sotto)
  • TD28 San Marino: da attivare sul codice TD28 per gestire correttamente le fatture vs San Marino
  • Controllo codice Paese: indicare il cod. Paese di San Marino
  • Default Fattura Anticipo: indica se il TD viene usato di default per le operazioni di prepayment (fattura)
  • Default Nota Credito Anticipo: indica se il TD viene usato di default per le operazioni di prepayment (nota di credito)

 

Setup TD Intra

Sul Setup TD Intra occorre indicare tutti gli incroci IVA (Cat. Business IVA e Cat. Art/serv. IVA) per i quali si vuole emettere il file XML di integrazione vendita.
Per ogni riga di setup occorre definire:

  • Codice TD: è possibile scegliere solo tra quelli che hanno il flag di Gestione Intra
  • Tipo TD intra: campo che verrà utilizzato come riferimento di riga: le opzioni sono beni, servizi o Beni e servizi

 

Codici IVA

Su tutti i Codici IVA che prevedono zero come % IVA occorre indicare la tipologia e la relativa descrizione previste dall’Agenzia delle Entrate, rispettivamente nei campi: Natura E-invoice e Riferimento Normativo E-invoice.

 

Metodo di Pagamento

Per ogni metodo di pagamento occorre indicare la codifica prevista dall’Agenzia delle Entrate nel campo Metodo di pagamento fattura PA

Sul singolo metodo di pagamento è possibile, inoltre, impostare la tipologia di banca da esporre in XML:

È infatti possibile scegliere di esporre la banca:

  • presente sulle informazioni società
  • presente sul cliente
  • presente sul documento
  • presente nei movimenti contabili

Per ogni tabella, è possibile scegliere il campo da cui prendere i dati bancari: se i dati bancari della società o i dati bancari del cliente.

 

Condizione di pagamento

Per ogni condizione di pagamento occorre indicare la codifica prevista dall’Agenzia delle Entrate nel campo Codice condizioni pagamento fattura.

 

Clienti

Nell’anagrafica cliente è necessario compilare correttamente i seguenti dati:

  • E-Invoice Codice Dest./CUF: indicare il codice destinatario del cliente. Se non si possiede, si possono indicare sette zeri per i clienti italiani o sette X per i clienti esteri. Il campo è obbligatorio per generare l’XML. Il campo deve contenere 6 caratteri se il cliente è una pubblica amministrazione, 7 caratteri se il cliente è un privato o un privato assimilato PA. Verrà effettuato un controllo sulla lunghezza dei caratteri inseriti in base al campo Cliente PA.
  • E-mail PEC: indicare l’indirizzo PEC del cliente, se presente
  • Cliente PA: indicare la tipologia del cliente: pubblica amministrazione, privato o un privato assimilato PA
  • Titolo Fornitore FE: dato facoltativo che, se presente, viene riportato nel tag <TitoloFornitore>
  • Autofattura: serve per automatizzare il tipo documento da utilizzare in caso di autofattura. Il TD che verrà proposto è quello impostato con flag “autofattura” nella lista dei TD
  • Evita righe descrizione in XML: da attivare se non si vuole riportare sul file XML righe descrittive.

Informazioni società

La pagina delle informazioni società è suddivisa in diversi tab, tra cui quello legato alla fatturazione elettronica è il seguente:

con i relativi campi da compilare:

  • Ragione sociale
  • Capitale sociale
  • Formato trasmissione PA
  • Formato trasmissione B2B
  • Identificativo fiscale trasmittente
  • Codice paese trasmittente
  • B2B & B2G Tabella Fatture in ingresso

 

Codeunit

In Movimenti coda processi–Nuovo si va a definire la codeunit 18131123 – NBT_IT ARXivar Get. Notific. che serve per schedulare periodicamente l’aggiornamento delle notifiche attive e passive su BC:

In questo modo il campo Stato Log ARXivar, sulla testata dei documenti attivi, verrà aggiornata automaticamente con l’ultimo stato scaricato su BC da ARXivar; verranno anche scaricati i documenti passivi sul log notifiche di ARXivar.

Possono essere definite ulteriori codeunit, utilizzando i seguenti processi:

Report 18131115 Invio Massivo Fattura XML
Report 18131116 Invio Massivo Nota Credito XML
Codeunit 18131141 NBT_IT Sched. Massive IntraInv
Codeunit 18131147 NBT_IT Sched Mass. IntraCrMemo
Codeunit 18131123 NBT_IT ARXivar Get Notif.

Tali processi consentiranno l'invio massivo di fatture e note credito di vendita e l'invio massivo dell'integrazione di fatture e note credito di acquisto.

 

Funzionalità

Fatturazione Elettronica Attiva

Alla creazione del documento attivo, il Codice TD viene in automatico assegnato con il codice default impostato a setup (E-invoice Setup tipo documento). Sarà sempre possibile modificarlo sia alla compilazione del documento (fattura provvisoria) sia una volta che il documento è stato registrato.

Il sistema propone solamente i codici correlati alla tipologia di documento:

Sul documento provvisorio (fattura e nota credito) è possibile scaricare la fattura in formato .xml e visualizzare la fattura in formato .html, tramite le due funzioni:

 

Invio fatture elettroniche

Una volta registrata la fattura, è sempre possibile avere un’anteprima del file .xml utilizzando la funzione “Anteprima XML”:

Come sulla fattura provvisoria, anche su quella registrata è possibile avere una visualizzazione dell’html della fattura tramite la funzione “Visualizzatore XML”:

Prima di procedere con l’invio del file allo SDI, è sempre possibile modificare alcuni dati relativi alla fattura elettronica tramite la funzione “Edit dati E-Invoice”:

I dati che possono essere modificati sono i seguenti:

Per procedere all’invio del file xml ci sono due possibilità:

  • tramite la funzione “Esporta XML e-Invoice” all’interno della singola fattura (o nota credito), ricercabile nelle fatture di vendita registrate: 
  • tramite la funzione “Invio Massiva Fattura XML” dalla lista delle fatture di vendita registrate (o note credito):

 

Esclusione invio allo SDI

È possibile escludere un documento di vendita dall’invio allo SDI tramite due funzioni:

  • Funzione “Escludi da Invio XML” dalla scheda Fattura vendita registrata
  • Flag “Escludi da invio SDI” sulla categoria Business IVA

In questo modo tutte le fatture (o NC) che avranno in testata una Business IVA con flag a true verranno escluse dall’invio allo SDI del documento (sia con l’invio singolo sia con l’invio massivo).


Gestione errori

Nel caso fosse necessario re-inviare la fattura registrata allo SDI, per scarto o errore di validazione, è necessario sbiancare il codice “ID documento e-invoice”. 
Questo codice viene assegnato al documento quando viene inviata ad ARXivar la fattura (o NC) e, se popolato, non è possibile re inviare il documento. È necessario, quindi, sbiancare il campo tramite la funzione “Rimozione ID Doc. e-invoice”:

Una volta sistemato l’errore che ha generato lo scarto, sarà possibile reinviare il documento allo SDI con la modalità vista al paragrafo Invio Fatture Elettroniche.

 

Fatture di integrazione Intra

La gestione dei documenti di integrazione Intra è descritta in maniera completa, dall'impostazione dei setup alle funzionalità dedicate, nel contenuto Fatturazione elettronica - Gestione documenti integrazione.

 

Fatturazione Elettronica Passiva

Download notifiche passive e creazione documento

Dal “log notifiche ARXivar” è possibile scaricare tutte le notifiche passive presenti in ARXivar tramite la funzione “Scarica notifiche passive” (procedura alternativa allo scaricamento automatico tramite Coda Processi).

Una volta scaricate le notifiche è possibile creare i documenti passivi (fattura o nota credito) tramite le due funzioni:

  • Crea fattura: questa funzione creerà il documento, fattura o nota credito in base al tipo documento, relativo al singolo record su cui si è posizionati
  • Crea fatture acquisto massivo: questa funzione creerà tanti documenti quanti sono i documenti selezionati nella pagina; permette, quindi, una creazione massiva dei documenti

Per selezionare il fornitore su cui creare la fattura di acquisto, il sistema ricerca nella lista Fornitore la “Partita IVA” e il “Codice fiscale” presente in XML. Una volta creata la fattura, i seguenti dati verranno compilati automaticamente in base a quanto presente sul file XML ricevuto dallo SDI:

  • Nr. fatt. fornitore (o nr. nota credito for.)
  • Data documento
  • Importo totale

 

Gestione errori in “Crea Fattura

Quando si utilizzano le funzioni per creare la fattura di acquisto (o le note di credito) è possibile riscontrare due tipologie di errori:

  • Fornitore mancante: nel caso non dovesse esistere nessun fornitore con la Partita IVA o e il Codice fiscale presente in xml, viene attivato il flag “Cliente/fornitore mancante”. In questo caso sarà necessario creare prima il fornitore e solo dopo procedere con la creazione della fattura
  • Conflitto fornitore: nel caso in cui dovesse esistere più di un fornitore con la stessa Partita IVA/Codice fiscale, viene attivato il flag “Conflitto cliente/fornitore"

In questo caso è necessario crea il documento passivo con la seguente funzione “Crea fattura Acquisto Conflitto”:

In questo modo il sistema darà la possibilità all’utente di scegliere quale fornitore dovrà essere utilizzato per quel documento.

N.B.: il sistema non salverà questo collegamento, quindi ogni volta che si vuole creare una fattura su quel fornitore si dovrà selezionare il codice fornitore da utilizzare.

 

 

Collegamento fattura a documento già esistente
Nel caso in cui si debba collegare un documento ricevuto da ARXivar ad un documento già presente in BC (ad esempio per la gestione delle fatture di liquidazione provvigione) è possibile utilizzare la funzione “Collega a documento esistente”:

Questa funzione dà la possibilità di scegliere se selezionare il documento dalla lista dei documenti provvisori o dalla lista dei documenti registrati.

Cliccando su OK, la notifica passiva verrà collegata alla fattura selezionata. Questo comporterà l’aggiornamento dei campi “Importo totale”, “Nr. documento esterno” e “Data documento” sulla testata della fattura e l’aggiornamento dei campi “Nr. fattura”, “Processato” e “Da processare” sul log notifiche ARXivar.

 

Crea Fornitore

Dalla funzione Log notifiche ARXivar verranno scaricate le fatture passive presenti sul portale di ARXivar, oppure verranno importati i file XML.
Allo scarico di una fattura, il cui fornitore non è presente in anagrafica, nella griglia dei documenti avremo l’indicazione “Fornitore non trovato”:

Nel caso di fornitore mancante è possibile creare il fornitore direttamente da Log notifiche ARXivar con la funzione Crea Fornitore:

La procedura segnala:

Rispondendo , nel caso di utilizzo dei modelli fornitore verrà richiesto di selezionare quale modello utilizzare, e poi si aprirà la scheda del nuovo fornitore su cui sarà possibile inserire i dati mancanti.

Alcuni dati verranno riproposti in automatico dal file xml, quali:

  • Nome
  • Indirizzo
  • Partita iva 
  • Codice fiscale

In presenza del modulo Master Data Workflow, il fornitore verrà creato nello stato iniziale. Il codice assegnato al fornitore sarà quello previsto dalla serie indicata sul Modello Fornitore o in mancanza, con il codice Nr. Serie abbinata a “Fornitore”.

L’anagrafica del fornitore verrà creata con i dati anagrafici presenti nel file XML.

<CedentePrestatore> 

<DatiAnagrafici> 

<IdFiscaleIVA> 

<IdPaese> Country/Region Code </IdPaese> 

<IdCodice> VAT Registration No. </IdCodice> 

</IdFiscaleIVA> 

<CodiceFiscale> Fiscal Code 6</CodiceFiscale> 

<Anagrafica> 

<Denominazione> Name </Denominazione> 

</Anagrafica> 

<RegimeFiscale>RF01</RegimeFiscale> 

</DatiAnagrafici> 

<Sede> 

<Indirizzo> Address </Indirizzo> 

<CAP> Post Code </CAP> 

<Comune> Comune </Comune> 

<Provincia>TV</Provincia> 

<Nazione>IT</Nazione> 

</Sede> 

<Contatti> 

<Telefono>0123 23282</Telefono> 

<Fax>0123 302065</Fax>

<Email>fatturazione@name.com</Email> 

Dove: 

Denominazione --> Nome 

Indirizzo --> Indirizzo 

CAP --> CAP 

Comune --> Città 

IdCodice --> Partita IVA 

CodiceFiscale --> Codice Fiscale 

IdPaese --> Cod. Paese 

Provincia --> Provincia 

Sarà cura dell’utente completare le informazioni richieste in anagrafica.

La griglia Log notifiche ARXivar conterrà, ora, anche il codice del fornitore appena censito.

 

Crea Banca

Allo stesso modo, come per la creazione del fornitore, in fase di importazione della fattura passiva XML, è possibile creare automaticamente la banca se sul file è presente, nel tag IBAN, una banca non ancora codificata per il fornitore.

La funzionalità non è compatibile con il Master Data Workflow attivo sulle banche fornitori; la creazione automatica della banca funziona solo se il fornitore è ancora da creare o se si trova in uno stato in cui è permessa la modifica.

 

Per attivare la gestione è necessario richiamare la voce e-Invoice Setup dalla funzionalità di ricerca:

Nella sezione Importazione, si va ad attivare il flag Crea banca fornitore da XML e a creare un Nr. serie nel campo Formato C/C bancario fornitore, che verrà usato come numeratore delle banche fornitori.

In fase di importazione di un documento per il quale il fornitore non sia già codificato nell'ambiente, la creazione dell’anagrafica (l'azione Crea Fornitore descritta in precedenza) comprenderà anche il C/C bancario del fornitore, che verrà impostato nel campo Codice conto corrente bancario preferito.

Se si importa, invece, un documento per cui il fornitore è già codificato nell'ambiente, in fase di creazione della fattura d'acquisto, il sistema controlla se la banca sia già codificata andando ad effettuare la ricerca per Codice IBAN; qualora non fosse presente, verrà creato un nuovo conto corrente, che sarà riportato anche sul campo C/C bancario nella fattura acquisto.